Chi siamo

(1724 – 2024) 

Trecento anni di storia ricerca ed innovazione

CHI SIAMO

Eccellenza nella Produzione di Calce dal 1724

Trecento anni di attività, di ricerca e di impegno sono stati e sono quotidianamente condivisi dalla Direzione della Società, da un efficiente staff tecnico e da validi operatori. Grandi risultati sono stati conseguiti dalla fondazione ad oggi ed altri se ne prevedono alla luce dei futuri investimenti.

La nostra capacità produttiva di 100.000 tonnellate annue di calce in zolle è il risultato di un costante impegno verso l’innovazione tecnologica.

Anni di storia
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Tipologie di calce prodotte e commercializzate
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Collaboratori impiegati, tra diretti e personale dell'indotto
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Il 1700
L’inizio dell’impresa

Iacopo La Ferla inizia l'avventura come mastro di calcara, fabbricante e venditore di calce ad Augusta, dando vita a una tradizione familiare. Questo di evince da un documento del 18 Ottobre del 1724 in cui si scrisse:”Iacobo La Ferla vende a fra' Carmelo Mangano dell'ordine dei Carmelitani salme 30 di calce "netta di pietre e crudame" da consegnare "subtus maritima S.ti Dominici et delata in d.o conventu in die quarto novembris". Al prezzo di tt.3,5 a salma. [ASS not. Mangano bast. 427]

Il 1800
Le nuove leggi in materia di salubrità dell’aria
Con la riforma amministrativa voluta durante la riorganizzazione burocratica del Regno Borbonico, vennero emanate delle nuove disposizione in materia sanitaria e di Polizia urbana. Tra i vari provvedimenti, il 6 ottobre 1839 il Decurionato di Augusta deliberò il nuovo Regolamento dove, all'articolo 74 si proibisce che le fornaci dovessero spostarsi in campagna e nella zona della marina ponente. Nel 1937 scoppia un’epidemia del colera e vengono emanate ulteriori norme in materia sanitaria. Tra esse, quella datata l’11 ottobre 1843 in cui il Sottointendente del Distretto di Siracusa scrisse al Sindaco di Augusta che le fornaci dovesse spostarsi al di fuori del centro abitato. Così le fornaci furono spostate in zona Marina di ponente. Nel frattempo viene fondato il regno d’Italia e vengono emanati ulteriori provvedimenti in materia di sanità dell’aria. Nel 1883 la Giunta comunale di Augusta al fine di provvedere allo sviluppo dell’industria decide di chiedere alla Capitaneria di porto di Catania la concessione per 30 anni di una vasta area sita in Corso Croce, dove peraltro già esisteva una fornace, proprio là dove nasceranno i nuovi impianti dei La Ferla
Prima metà del ‘900
La nascita degli impianti a fuoco continuo
Nel 1905 la ditta "Giuseppe La Ferla" risulta iscritta per la prima volta alla Camera di Commercio di Siracusa come "Giuseppe La Ferla Passanisi e figli" fabbrica di calce grassa. Tra il 1917 e il 1925 dunque la famiglia La Ferla acquista i terreni dove nasce la nuova fabbrica. Nel 1926 la vecchia ditta "Giuseppe La Ferla Passanisi e figli, fabbrica di calce e gesso" si trasforma in "Cugini La Ferla fabbriche riunite Calce". Il 1926 è la data di nascita dei nuovi impianti a fuoco continuo che segnano la svolta nella produzione di calce nella città megarese. Come si legge Archivio Notarile distrettuale, not. Amato Bartolomeo, anno 1926] la ditta stipula una convenzione con le ferrovie dello Stato per poter trasportare e ricevere merce per mezzo di vagoni ferroviari. Nel 1939. Giuseppe La Ferla, che di fatto era il titolare, decide di ritornare all'antica denominazione "Giuseppe La Ferla Passanisi e figli". Nel 1940 Leone Costantino La Ferla (1902-1979), figlio di Giuseppe, rilevò le quote dei fratelli e costituì la ditta "Leone La Ferla" fabbrica di calce, attuale denominazione dell'azienda. Dopo la Seconda Guerra Mondiale la richiesta di calce aumentò moltissimo tanto che la ditta "Leone La Ferla" decide di abbandonare la produzione di laterizi per dedicarsi alla sola calce.
Il Dopo Guerra
Il boom economico
Nel 1955 inizia la produzione di ossido di calcio ed in seguito con l'installazione di un impianto di idratazione viene avviata anche la commercializzazione della calce idrata, ancora del tutto sconosciuta in Sicilia. Con l'arrivo degli anni '60 arriva per l'azienda un momento cruciale. Il boom urbanistico e le nuove costruzioni che insistono nella zona delle fornaci, unite all'obsolescenza di queste ultime, inducono i vertici aziendali a pianificare un rinnovamento e uno spostamento dell'opificio industriale. Nel 1963, grazie al contributo di Istituti Pubblici Finanziatori, viene varato un importante piano di investimenti per la realizzazione di un moderno e più efficiente complesso industriale. La nuova localizzazione fu studiata attentamente tenendo conto di due esigenze precise: la distanza dal centro abitato e la disponibilità della materia prima, il calcare, in situ.
Il ’63
Verso l’attuale stabilimento

La scelta cadde su Contrada Petraro. Il 1° aprile 1963 cominciarono i lavori di edificazione del nuovo opificio industriale per la produzione di calce viva in zolle e calce idrata che sarebbe entrato in esercizio, inizialmente solo per la calce in zolle, esattamente un anno dopo. Intanto continuano i lavori di completamento dell'impianto di idratazione. Complessivamente i costi per la costruzione del nuovo stabilimento ammontarono a 550 milioni di lire, con un finanziamento da parte dell' I.R.F.I.S e con un contributo a fondo perduto della Cassa per il Mezzogiorno.
La politica commerciale della Leone La Ferla fu molto aggressiva tanto da portare molti piccoli produttori di calce a chiudere.

Gli anni ‘60 e ‘70
Nuova linfa all’azienda
Quando il 1° maggio 1965 si inaugurava il nuovo stabilimento di Contrada Petraro a Melilli, in Sicilia Orientale gli stabilimenti per la produzione di calce erano sette, e più precisamente: Antonino Ancione spa (Ragusa) , ABCD spa (Ragusa), SACCS spa (Siracusa), SICIS spa (Melilli), Leone La Ferla (Melilli), SACED spa (Catania), Ing. Mezzasalma (Villafranca Tirrena). Tutte le sopracitate aziende hanno cessato la loro attività, tranne la Leone La Ferla che attualmente resta l'unica Società produttrice di calce della Sicilia Orientale, insieme alla controllata catanese SACED spa. Il 28 ottobre 1969 la ditta "Leone La Ferla", iscritta dal 1940 alla Camera di Commercio di Siracusa, viene trasformata in Società per Azioni. La Società, tra il 1965 e il 1976, diventò la più forte esportatrice italiana di calce idrata verso la Libia, che sfruttava la calce per ricostruire le abitazioni distrutte durante la guerra.
Gli anni ‘70-’80
Le quattro fasi di potenziamento cruciali
Lo stabilimento ha subito quattro fasi di potenziamento nel corso del tempo: la prima, tra il 1971 e il 1974, con raddoppio dell'impianto di idratazione, costruzione dell'impianto cava e aggiunta di una terza linea di produzione. La seconda, dal 1981 al 1984, ha visto la trasformazione dei forni da olio a metano e la costruzione di un impianto per il grassello di calce. La terza, negli anni 1987-88, ha introdotto un impianto di palettizzazione automatizzato e un forno Maerz innovativo. La quarta, tra il 1992 e il 1994, ha implementato un nuovo impianto di idratazione, una stazione di supervisione informatizzata, nuove macchine insaccatrici e un impianto di termoretrazione, migliorando la capacità e la qualità della produzione di calce idrata.
Dal 2000 ad oggi
Verso l’automazione

investimenti e sviluppo che va dal 2000 ad oggi: nel 2005 viene implementato l’impianto di pallettizzazione automatizzato con robot cartesiano, migliorando la produttività e l’efficienza. Nel 2017 si passa all’automazione dell’impianto di frantumazione da sala di controllo centralizzata. Nel 2019 viene fatto un importante revamping del sistema di controllo, rete fabbrica e sala centralizzata.

Le nostre certificazioni

Siamo orgogliosi di possedere le seguenti certificazioni:

  • ISO 9001: per un sistema di gestione della qualità efficace.
  • ISO 14001: per un’impronta ecologica responsabile.
  • CE e DoP: conferma della conformità ai requisiti di sicurezza e prestazioni.

Registrazioni come REACH, Impresa Storica e Marchio Storico completano il nostro impegno per l’eccellenza. Con Leone La Ferla s.p.a. , hai la sicurezza di una qualità senza compromessi supportata da standard riconosciuti a livello internazionale.

Contatti

Produttori di calce in Sicilia - Leone La Ferla spa

Produttori di calce in Sicilia - Leone La Ferla spa

Sede stabilimento e uffici:
Via Giuseppe La Ferla, 1
96010 Melilli (Siracusa)

Tel. 0931/914001 (R.A.)
Fax 0931/914005

Email: info@leonelaferlaspa.it
PEC Email: info@pec.leonelaferlaspa.it

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